Di nuovo a scuola: qualche suggerimento

scuola3

All’inzio della scuola, come ogni anno, progetti e aspettative si incrociano con ansie e paure degli allievi, preoccupazioni dei genitori e interrogativi degli insegnanti. Qualche suggerimento, come al solito non guasta.

Per i genitori

  • Quando i bambini mettono a dura prova la vostra pazienza, non usate la scuola  come minaccia descrivendola come il luogo dei castighi. Sono sufficienti le loro ansie tipiche di questa fase. Comunicate invece l’entusiasmo di chi riscopre tante novità: Se perdi l’estate ed i giochi- potreste dire- conoscerai tanti compagni ed imparerai cose interessanti.
  • Prima che inizino le lezioni parlate insieme qualche volta della scuola. Qual è la cosa più bella che hai imparato? E’ l’esperienza più dolorosa? Come saranno diventati i tuoi compagni in questi due mesi? Immaginate insieme come sarà il nuovo anno scolastico.Cercate di creare in loro delle aspettative.
  • Raccontate loro anche dei vostri crucci che riguardano i primi giorni di scuola ( i figli sanno sempre troppo poco dei genitori).
  • Preparate il bambino ai cambiamenti che dovrà affrontare con l’inizio dell’anno scolastico.
  • Mandateli a letto gradualmetne  un po’ prima, e svegliateli prima rispetto ai tempi delle vacanze. Poi usate solo fermezza per far rispettare gli orari.
  • Festeggiate il primo giorno di scuola. Una pizza tutti insieme? Un bel regalo con dedica? Un rito, un segnale per dire che qualcosa è cambiato, lui o lei è tornato al suo “lavoro” proprio come i genitori.
  • Stabilite da subito un dialogo serrato e convinto con gli insegnanti, che non sono antagonisti.Anzi sono vostri alleati nel progetto di crescita di vostro figlio.

Per chi sta in cattedra

  • Chi è questo bambino che ho con me? Ecco cosa ci si deve chiedere, non si tratta solo di sapere il suo curriculum, successi ed insuccessi, ma di capirne i pensieri, i timori. Aiutarlo insomma a trovare il proprio posto, mettendolo a proprio agio a scuola.
  • Va bene programmare, ma ciò non significa stabilire tutto minuziosamente fin dall’inizio dell’anno scolastico, rendetevi più leggeri e creativi, liberatevi in porfondità da tanti progetti faticosi per adattarvi alle esigenze dei vostri alunni che emergono via via nel corso dell’anno.
  • Fate insieme le cose che si decidono: non c’è nulla di più appassionante per i ragazzi che lavorare con un insegnante che cerca, e propone con gli stessi dubbi degli allunni.
  • Informate i genitori su ciò che si vuole dai loro bambini, parlate insieme dei programmi degli interventi necessari al buon funzionamento della classe, dei problemi che insorgono e non solo dell’andamento scoalstico dei loro figli.
  • Non partite subito con le cose difficili per fare vedere che siete un insegnante serio e tosto. Essere efficienti non vuol dire mettere mano subito ai contenuti: i bambini hanno bisogno di tempo per riprendere il loro ritmo.
  • Non sovraccaricate i vostri alunni di ansie. E non abbiate paura del giudizio di quelli più grandicelli.

A cura di :

Giuseppe Maiolo psicologo e psicoanalista, già docente di Educazione sessuale alla Facoltà di Scienze della formazione – Università di Bolzano

Dario Ianes docente di Pedagogia Speciale alla Facoltà di Scienze della Formazione  – Università di Bolzano

Franco Fraboni preside della Facoltà di  Scienze della Formazione – Università di Bologna.

Fonte Il venerdì di Repubblica 8 sett. 2006

 

Di nuovo a scuola: qualche suggerimento ultima modifica: 2015-09-14T08:43:32+00:00 da Giuseppe Maiolo

Lascia un commento


*