Pedofilia: serve la castrazione chimica?

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Ogni volta che si verificano fatti gravi di abuso o molestie sui bambini e più ancora quando accadono violenze sessuali e stupri sui minori, vi sono alcuni che invocano la castrazione chimica come soluzione. In passato vi è stata anche una proposta di legge e da molti (non solo dai politici) ancora oggi viene considerata la punizione per chi si macchia di questo reato e allo stesso tempo la cura dellla pulsione sessuale. Nulla di più sbagliato.

Se è vero che nella stragrande maggioranza dei casi, il pedofilo è un soggetto poco trattabile da un punto di vista terapeutico perchè poco motivato e spesso incapace di rilevare la dimensione del suo disturbo, è altrettanto vero che chi è affetto da questa patologia della sessualità non avrebbe alcun risultato stabile dalla castrazione chimica. Prima di tutto perchè l’assunzione dei farmaci utilizzati solitamente per questo intervento produce una riduzione provvisoria  della libido e della pulsione sessuale. Alla sospensione della terapia farmacologica la pulsione erotica si riproduce nella medesima forma.  In effetti la funzione dei farmaci impiegati per la castrazione chimica è quella di bloccare parzialmente la funzione testicolare di produzione del testosterone. .pedofilia1

La pedofilia è una perversione che interessa la gestione delle pulsioni. Chi esercita la terapia psicologica sa perfettamente che nessun pedofilo può essere curato se non è motivato al cambiamento.

Così l’auspicato intervento “terapeutico-punitivo” con sostanze chimiche non funziona perchè il problema della perversione non appartiene alla dimensione della sessualità, intesa come pulsione ormonale e dipendente dai livelli di testosterone. La pedofilia è patologia che nasce all’interno della psiche ed è il risultato del complesso processo di sviluppo della sessualità che, molto probabilmente, non si è compiuto adeguatamente ma viceversa si è bloccato. Spesso accade infatti che nel pedofilo le altre aree della personalità siano sufficientemente adeguate e non presentino elementi di squilibrio, mentre rimane problematico il comportamento sessuale orientato alla relazione con un soggetto prepubere.

Per quanto sia necessario ricordare che diversi sono i comportamenti abusanti da parte degli adulti e la pedofilia abbia molti aspetti, non va dimenticato il fatto che la violenza sessuale fatta di molestie o di abuso fisico è sempre e solo qualcosa di psicologico che attiene alla dimensione del “potere” e molto poco a quella del desiderio e del piacere sessuale. Il pedofilo nel suo adescare, molestare o abusare fisicamente di un bambino, trae soddisfazione dal fatto che con lui può esercitare il suo potere

Giuseppe Maiolo

Pedofilia: serve la castrazione chimica? ultima modifica: 2015-11-02T09:12:46+00:00 da Giuseppe Maiolo

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